Istituita con decreto interministeriale il 12 Novembre 1986.

E' caratterizzata da tre zone:
Zona A
In questa zona è vietato :
- Rimuovere e danneggiare formazioni geologiche e minerali;
- Navigare, accedere e sostare, con ogni tipo di nave o natante;
- La balneazione;
- Pesca professionale e sportiva, esercitata con ogni mezzo;
- Cacciare, catturare, prelevare e danneggiare le specie animali e vegetali;
- Alterazione diretta e indiretta dell’ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell’acqua;
- Introdurre armi, esplosivi ed ogni mezzo di distruzione o cattura cosi come sostanze tossiche o inquinanti;
- Praticare attività che possano causare danno, disturbo o ostacolo alla realizzazione dei programmi di studio e di ricerca scientifica da attuarsi sull’area;
- L’accesso da terra, salvo che nei luoghi ove è consentita la balneazione.
Zona B
In questa zona è vietato :
- Ogni tipo di pesca o di prelievo da parte dei subacquei con o senza apparecchi autorespiratori;
- Ogni tipo di pesca sportiva o professionale che non sia stata previamente autorizzata dall’Ente di gestione della riserva.
Sono consentiti a tutti :
- La fotografia subacquea;
- La pesca sportiva con lenza da fermo e da traino.
Zona C
In questa zona è vietato qualsiasi forma di pesca professionale che non sia stata previamente autorizzata dall’Ente gestore della riserva.
E’ permessa la pesca sportiva, entro i limiti consentiti dalla vigente legislazione.






